Il centro storico di Montalto Uffugo arroccato sulla collina
Il borgo antico di Montalto Uffugo — foto: Fernando Santopaolo · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il comune di Montalto Uffugo è fatto di due parti molto diverse. In basso, lungo la valle, ci sono le frazioni della piana: Taverna, Settimo, Lattarico basso, dove passa la statale, dove ci sono i servizi e dove si trova la nostra struttura. In alto, a dodici chilometri di strada che sale a tornanti, c'è il centro storico, il borgo antico arroccato su un poggio a quasi cinquecento metri.

Il borgo

Chi sale trova un paese medievale compatto, con vicoli stretti, case addossate e affacci che si aprono all'improvviso sulla valle del Crati. La torre campanaria, che spunta sopra i tetti, è uno degli elementi più riconoscibili del profilo del borgo, insieme alle cupole delle chiese.

Il palazzo comunale occupa un edificio storico affacciato su una piazza raccolta: è lì che si trova la lapide dedicata a Ruggero Leoncavallo, e non è un dettaglio secondario.

La storia dei «Pagliacci»

Nella seconda metà dell'Ottocento il padre di Ruggero Leoncavallo era pretore a Montalto Uffugo, e il futuro compositore trascorse qui parte dell'infanzia. In quegli anni il tribunale si occupò di un fatto di sangue avvenuto in paese, un delitto passionale legato a una compagnia di attori girovaghi.

Anni dopo, Leoncavallo trasse da quella vicenda il soggetto di «Pagliacci», andata in scena per la prima volta a Milano nel 1892 e da allora una delle opere più rappresentate del repertorio verista. La celebre aria «Vesti la giubba» nasce da lì. Montalto Uffugo rivendica con orgoglio questa origine, e il legame con l'opera è ricordato in paese.

Consiglio pratico: la strada che sale al borgo è stretta e tortuosa. In auto ci vogliono una quindicina di minuti dalla struttura, e conviene parcheggiare all'ingresso del centro storico e proseguire a piedi.

Cosa si vede dall'alto

Il motivo migliore per salire, al di là della storia, è la vista. Dal belvedere del borgo si vede tutta la piana del Crati, con Rende e Cosenza a sud, il profilo della Sila che chiude a est e la catena costiera a ovest. Nelle giornate limpide si capisce con un'occhiata la geografia dell'intera provincia.

Il borgo si gira in un'ora, un'ora e mezza. È una tappa che si abbina bene a un pomeriggio libero o a una sosta prima di rientrare, e che ha il vantaggio di essere a pochissimi minuti dalla struttura.

La parte bassa, dove si dorme

La zona in cui ci troviamo, Taverna, è la parte pianeggiante e più recente del comune. Non ha l'atmosfera del borgo, ma ha altri vantaggi: è sulla direttrice per Cosenza e per il mare, ha attività commerciali a pochi passi, è a sei chilometri dallo svincolo dell'A2 e a dodici dall'Università della Calabria. Per chi viaggia in auto è il tipo di posizione che fa risparmiare tempo tutti i giorni del soggiorno.

Il territorio comunale, in numeri

Montalto Uffugo è uno dei comuni più popolosi della provincia dopo Cosenza e Rende, e il suo territorio si estende dalla piana del Crati fino alla fascia collinare. Le frazioni sono numerose e distribuite su un dislivello importante: si passa da poco più di cento metri sul livello del mare nella zona di Settimo ai quasi cinquecento del centro storico.

Questa configurazione spiega perché il comune abbia due anime così diverse. La parte alta conserva l'impianto medievale, le chiese e la struttura sociale del paese storico; la parte bassa è cresciuta lungo le vie di comunicazione ed è quella dove oggi si concentrano abitanti, commercio e servizi.

Per chi viaggia, la distinzione è utile: il borgo si visita, la piana si usa. Sapere in quale delle due si sta alloggiando evita di scoprire all'arrivo che il paesaggio da cartolina è a dodici chilometri di tornanti.

Le due Montalto convivono così: una da vedere, l'altra da usare come base. Chi si ferma qualche notte finisce per fare entrambe le cose.

Nella parte comoda di Montalto Uffugo — Affittacamere Gess

Siamo a Taverna, sulla piana: dodici minuti dal borgo antico, dodici dall'Università, venti da Cosenza. Con parcheggio gratuito.