La città di Paola vista dall'alto, tra le colline e il mare
Paola, sulla costa tirrenica cosentina — foto: Lodewijk Vadacchino at Italian Wikipedia · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Fare la valigia per la provincia di Cosenza è meno banale di quanto sembri, perché nello stesso soggiorno si può passare da una spiaggia a trenta gradi a un altopiano a milleduecento metri dove la sera se ne contano quindici. Ecco una lista ragionata.

Sempre, in qualsiasi stagione

Una felpa o un pile, anche ad agosto: se salite in Sila vi servirà. Scarpe comode chiuse: i centri storici di Cosenza e dei borghi sono lastricati e in salita, i sandali non bastano. Un guscio antipioggia leggero, perché sulla catena costiera i rovesci arrivano rapidi anche fuori stagione.

Un cavo e un adattatore per l'auto: in questa zona si guida parecchio e il navigatore consuma.

Estate: giugno, luglio, agosto

Abbigliamento leggero e traspirante, cappello e occhiali da sole: nella valle del Crati le ore centrali sono impegnative. Costume, telo mare e ciabatte, ovviamente, ma anche scarpette da scoglio se pensate di fermarvi a Coreca o su tratti di costa rocciosi.

Per la sera, qualcosa di appena più coperto: nelle serate d'agosto in valle non serve, ma se salite verso i borghi in collina la temperatura scende.

Consiglio pratico: in estate il fattore di protezione solare alto non è un dettaglio. Il sole calabrese nelle ore centrali è forte anche quando c'è vento e non lo si percepisce.

Primavera e autunno

Sono le stagioni della cipolla: strati leggeri da mettere e togliere. Una giornata di aprile può passare dai dieci gradi del mattino ai ventidue del primo pomeriggio. Portate una giacca leggera, un maglione e scarpe che tengano l'acqua se avete in programma sentieri.

In autunno, se salite in Sila per funghi o castagne, servono scarpe da trekking o comunque una suola seria: i sentieri del bosco sono spesso umidi.

Inverno

In valle l'inverno è mite: giacca, maglione e poco più. Il discorso cambia se salite sull'altopiano, dove servono abbigliamento da montagna, guanti, berretto e scarpe impermeabili. Se avete in programma di sciare, l'attrezzatura si noleggia sul posto a Camigliatello e a Lorica.

Un capitolo a parte è l'auto: nei mesi invernali, sopra i mille metri, catene a bordo o gomme invernali sono obbligatorie e vanno usate davvero.

Cosa non serve portare

Nelle nostre camere trovate già biancheria da letto e da bagno, asciugamani, set di cortesia, accappatoi, asciugacapelli, bollitore e macchina da caffè. Non serve portare nulla di tutto questo.

Se venite per lavoro o per l'università

Chi si ferma per una seduta di laurea, un concorso o un impegno professionale ha esigenze diverse: nelle camere ci sono scrivania, prese vicino al letto, Wi-Fi e pareti insonorizzate. Portate solo il necessario per lavorare, il resto c'è.

Se viaggiate con bambini

Qualche accortezza in più per chi viaggia con i più piccoli. In estate, sulla costa, servono protezione solare alta, cappellino e scarpette da mare, perché diversi tratti di spiaggia sono ciottolosi e il fondale in alcuni punti degrada rapidamente. In auto, considerate che tra la valle e la costa si attraversano gallerie e tornanti: chi soffre il mal d'auto lo sente.

In Sila, anche d'estate, portate uno strato in più: una maglia a maniche lunghe e una felpa bastano, ma servono. Nei boschi umidi, scarpe chiuse.

Nelle nostre camere i bambini sono benvenuti e la culla è disponibile su richiesta: segnalatecelo in fase di prenotazione così la prepariamo prima del vostro arrivo.

Per qualsiasi dubbio su cosa aspettarvi nei giorni del vostro soggiorno, scriveteci: il meteo di questa zona lo leggiamo tutti i giorni.

Il necessario, ce l'abbiamo noi — Affittacamere Gess

Biancheria, asciugamani, accappatoi, set di cortesia, bollitore e macchina da caffè inclusi in tutte le camere.